06/01/11

Zabaione


Dopo aver fatto "le lingue di gatto" non potevano  mancare quelle con  lo zabaione!
Dato che adesso il maritino dovrebbe essere a dieta ( ...e non solo lui!) ci consoliamo a guardare le foto e la ricetta!!!!!!!
La preparazione è molto semplice e abbastanza veloce poichè richiede un tempo di circa 10 minuti.
Lo zabaione è una ricetta a base di uova e Marsala anche se è possibile in alternativa usare anche altri vini liquorosi come ad esempio il Porto.

INGREDIENTI:
  • Un tuorlo per ogni porzione;
  • Un cucchiaio di zucchero per ogni uovo;
  • Marsala a piacere (in genere per ogni tuorlo aggiungere mezzo guscio di marsale secco)

PREPARAZIONE:

In una casseruola mettete i tuorli e lo zucchero e iniziate a frullare.



Appena si crea una bella crema mettetela a bagno maria a fuoco lento e continuate a frullale con l’aggiunta del Marsala.



Mescolare con la frusta per circa 5 minuti finchè la crema inizia a gonfiarsi, addensarsi e diventare vellutata.



A questo punto si può togliere lo zabaione dal fuoco e servirlo immediatamente in coppette di vetro con l'aggiunta delle lingue di gatto, in mancanza va benissimo anche una spolverata di cacao come decorazione.

Io , il maritino e la Tula vi auguriamo un dolcissimo buon appetito....


04/01/11

Carpaccio di polpo



Ecco che vi presento la mia tipica ricetta della vigilia: il carpaccio di polpo!

Definirlo così non è proprio corretto; in effetti il polpo è tagliato sottile ma è "cotto", invece il vero carpaccio per antonomasia è crudo.

Il carpaccio di polpo è una pietanza molto leggera (ideale nelle diete ipocaloriche) e dalla presentazione molto raffinata che può essere servita come antipasto o come secondo piatto.

Ingredienti:

  • un polpo da circa 1,5 Kg
  • court bouillon al vino
  • emulsione di olio, succo di limone, pepe e sale

Il court bouillon è un termine francese che significa brodo ristretto ed è un preparato liquido aromatizzato per lessare pesci e crostacei.

  • 5 lt. di acqua fredda
  • due carote
  • un gambo di sedano
  • tre cipolle
  • 1/2 lt. di vino bianco secco
  • foglie di alloro
  • prezzemolo
  • sale
Mettete in una casseruola 5 lt. di acqua fredda, due carote, un gambo di sedano, tre cipolle; il tutto tagliato a pezzetti. Unite 1/2 lt. di vino bianco secco, due foglie di alloro, qualche gambo di prezzemolo e il sale necessario.Portare a bollore, e dopo circa un'ora è pronto per l'uso.


Una volta portato il tutto ad ebollizione, immergere completamente il polpo nel liquido di cottura e lasciarlo cuocere per circa 30-40 minuti. Il polpo dovrà risultare cotto ma ancora sodo, quindi verificatene la cottura affondando una forchetta nelle carni.


Nel frattempo preparare la bottiglia di plastica con la quale dare la forma cilindrica al polpo in quanto la pressa per carni utilizzata in gastronomia è difficile da trovare: tagliare la sommità della bottiglia di plastica preferibilmante liscia e bucherellare il fondo con una forbice appuntita in modo da far fuoriuscire il liquido in eccesso mentre si pressa il polpo.


Quando il polpo sarà cotto, estrarlo dal liquido di cottura, scolarlo e tagliarlo in 4-5 pezzi e introdurlo nella bottiglia in modo armonioso e senza lasciare spazi vuoti.
Aiutandosi con qualsiasi cosa simile ad un batticarne, pressare le carni del polpo spingendole verso il basso, in questo modo dal fondo della bottiglia fuoriuscirà parecchio liquido di cottura.

Così pressato, riporre il polpo nel frigorifero per almeno 24 ore, dopodiché, al momento di servirlo, tagliare la bottiglia di plastica, estrarre il polpo in un unico blocco cilindrico ed affettarlo finemente con un coltello o meglio ancora con una affettatrice, come se fosse un salame.



Disporre le fette di polpo su di un piatto da portata e cospargerle con un emulsione di olio, succo di limone, pepe, sale e del prezzemolo tritato.




Il procedimento è un pò lungo ma offre la possibilità di preparlo il giorno prima così da recuperare i tempi!


03/01/11

Purè di carote


Ecco come "disintossicarsi" dalle tipiche abbuffate natalizie : un bel purè di carote!

E' un purea molto delicata di carote arricchita con patate;  questa ricetta l'ho trovata in uno dei miei siti preferiti di cucina "Pinomessina.it" e la dedico a mio marito che in questi giorni di festa ha davvero esagerato:

 è ora di mettersi a dieta!!!!!!!!!!

Ingredienti:
  • 1 kg di carote
  • una grossa patata
  • 40 g di burro
  • 3 cucchiai di grana grattugiato
  • una manciata di prezzemolo tritato
  • sale

Coucere a vapore le carote pulite, lavate e tagliate a metà insieme a una patata sbucciata, lavata e tagliata a metà. Anche in questo caso utilizzando il mio secuquick ho impiegato solo 5 minuti (oblò soft) e le verdure sono pronte!

Quando le verdure sono cotte passatele al passaverdura o utilizzate come me un frullatore ad immersione; una volte frullato il tutto, aggiungere il burro e il formaggio grattuggiato, regolare di sale e mescolare bene.


Spolverizzare con il prezzemolo tritato.


Servire ben caldo.


Patate sauté

aromatizzate alla paprica
Il termine sauté (letteralmente "saltato", di origine francese, participio passato di sauter, "saltare, rosolare") indica una pietanza preparata principalmente facendo rosolare (saltare) in padella, a fuoco vivo, gli ingredienti principali.

Tutti gli ortaggi si prestano bene alla cottura sautée. In particolare, le patate risultano molto gustose se ripassate in padella.
Dopo una normale bollitura mediante immersione in acqua bollente, leggermente salata, le patate vengono fatte raffreddare, per facilitarne il taglio a fettine. (grazie al Secuquick AMC 10 minuti senza neanche l'acqua!)


Infine, le fettine vengono saltate in padella, con aggiunta di pochissimi grassi (solitamente olio di oliva e aromi a piacere, in questo caso ho utilizzato tanta paprica!)

INGREDIENTI per circa 4 persone:
  • 400 g di patate
  • paprica
  • olio
  • sale

Versate tre cucchiai d'olio in una padella, fate scaldare sul fuoco e unitevi le patate facendole dorare su entrambi i lati. Regolate di sale. Spolverizzate bene le patate con la paprica e giratele ancora qualche volta in modo che si insaporiscano bene. A fine cottura cospargetele con prezzemolo tritato e servite.



CONSIGLIO: bollire le patate il giorno prima così risulteranno più dure per il taglio a rondelle!

29/12/10

Pasta verza e carote



Approfittando di questi giorni di intramezzo tra una festa e l'altra ho deciso di fare un piatto decisamente light e veloce! Non ci vuole poi tanto tempo perchè le verdure verranno cotte stesso nell'acqua di bollitura della pasta.

Ecco a voi la ricetta per 4 persone circa:

  • 350 g di pasta
  • 1 verza piccola
  • 2 carote
  • 50 g parmigiano reggiano
  • olio etravergine di oliva

PREPARAZIONE:

Pulire  la verza, lavala e tagliala a listarelle; lava le carote e tagliale a rondelle non troppo spesse.
In una casseruola, portare a bollore abbondante acqua salata e lessare le carote e la verza; proseguire la cottura per 5 minuti.



Poi tuffare anche la pasta e terminare la cottura. Scolarla e condirla con l’olio, il formaggio, il pepe a chi piace e servire subito.


Inizialmente ero un pò scettica che potesse piacere anche ad Andrea ma anche in questo caso ha vinto il motto "Buon appetito e piatto pulito!"

27/12/10

Croccante alle nocciole



Il croccante è un dolce, tipico di molte zone d'Italia, composto da zucchero fuso e risolidificato insieme a mandorle, nocciole o noci.

Dolce facile che può deliziare un pomeriggio tipicamente natalizio;  l’unica cosa assolutamente necessaria è avere un piano da lavoro in marmo, ma  in mancanza come nel mio caso potete utilizzare la carta forno.

Ecco la ricetta:

  • 250 g  nocciole tostate
  • 250 g  zucchero
  • una noce di burro


Mettere lo zucchero in una padella antiaderente e farlo sciogliere lentamente con la noce di burro.

Nel frattempo prendere la carta da forno e bagnarla con acqua fredda per non far attaccare il croccante.

Mescolate bene lo zucchero e quando si è sciolto aggiungere le nocciole e mescolare ancora.

Quando avete amalgamato bene il tutto mettete il composto ottenuto sulla carta da forno che avevate precedentemente bagnato con l'acqua fredda, schiacciate il croccante con le mani servendovi dell'altra metà della carta da forno.



Potete anche tagliarlo a piccoli pezzi




Questa ricetta del croccante la dedico a mia suocera..... una vera amante di questo dolce!

Carne ammucciata

Ecco una variante gustosa alla solita fettina: la carne ammucciata!


"Ammucciata" in siciliano vuol dire "nascosta": infatti è semplicemente una teglia in cui la carne è nascosta tra due strati di croccanti patate.




La ricetta tratta dal libro della Parodi "Benvenuti nella mia cucina" è molto semplice:

  • 4 fette di vitello
  • 5 patate grosse
  • 1 cipolla piccola o 2 scalogni
  • 2 o 3 cucchiai di grana grattuggiato
  • origano
  • olio extravergine
  • sale
Sbucciare le patate e tagliarle a fette sottili. Affettare sottilmente le cipolle o gli scalogni (io come al solito preferisco lo scalogno!).

Raccogliere in una ciotola le rondelle di patate e scalogno, condirle con qualche cucchiaio di olio, un pizzico di origano, una presa di sale e il grana. Mescolare delicatamente.


Ungere una teglia da forno e coprire uniformemente il fondo con metà delle patate e stendervi sopra le fette di vitello, salarle leggermente e ricoprirle con l'altra metà delle patate.


Cuocere in forno ventilato a 200° per 20 minuti circa, fino a quando le patate saranno abbrustolite in superficie.


 
Cotto e servito


23/12/10

BUON NATALE ......


Auguriamo a tutti voi di trascorrere delle serenissime feste, di mangiare tante cose golose e di non ingrassare troppo, di farvi tante belle dormitine come la nostra Tula e di sorridere tanto ... :)
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