22/04/11

Carbonara vegetariana

... ricetta e post di Cinzia





"Non so se questa ricetta era già in uso o inventata da altri ma credo proprio di sì ...

Ad ogni buon conto è un piatto che mi sono improvvisata nei giorni in cui per tradizione o vocazione o forse anche solo per il ricordo di qualcuno, la mia mamma, che tanto ci teneva, non si può mangiare carne e simili.
Questo è un piatto vegetariano ma non vegano, cioè in soldoni coloro i quali non mangiano neppure uova e derivati animali, difficilmente l'assaggeranno ma trovo che sia gustosa , poco impegnativa e quel che conta, per chi come me parte presto la mattina e rientra tardi la sera, veloce da realizzare, diciamo il tempo di cottura di un'ottima pasta ..."





Ingredienti per 4 persone:

  • un mazzetto di asparagi selvatici  colti con passione da mio padre Bruno (in alternativa , quando non li ho, uso 500g di cuori di carciofo o di zucchine).

  • 500 g di pasta (preferibilmente "Rigatoni n°35 di  Pasta Garofalo  ma per chi non ama il rigato va benissimo anche lo zito o la candela spezzata)
  • 1 cipolla piccola (quando è periodo, cipolla fresca)
  • 4 uova 
  • una generosa manciata di parmigiano
  • sale, pepe q.b


Rosolare in olio (non lesinate la quantità), la cipolla tagliata finemente e nel frattempo portate a bollore la pentola con l'acqua per la pasta, poi aggiungete alla cipolla, gli asparagi puliti ( o i carciofi), fate andare un paio di minuti a fuoco vivo, poi abbassata la fiamma, procedete la cottura se vi è bisogno anche allungando con un pò di acqua di cottura della pasta.






In una terrina sbattete le uova, aggiungete il parmigiano o grana grattuggiato, la confezione di gran vegetale e mescolate il tutto.





Scolate la pasta al dente, versate l'intingolo preparato, le uova sbattute, regolate con un pò di pepe e mescolate al massimo per un paio di minuti, senza far cuocere completamente l'uovo che dovra' rimanere morbido e cremoso....


p.s per gli audaci e gli amanti dei sapori" saporiti", al parmigiano si può aggiungere anche un pò di pecorino.



Con questa ricetta Skaccia Kitchen partecipa al contest La Pasta degli Studenti ... con 5 ingredienti!" che il Blog "Il Pomodoro Rosso" ha realizzato in collaborazione con "Pasta Garofalo".



20/04/11

Pizza rustica di riso


Questa e' la variante di mia zia Enza alla tradizionale Pizza Chiena ... la pizza rustica di riso! 
In pratica si utilizza il ripieno tipico del calzone di Pasqua per farne invece una pizza alternativa.

Infatti gli ingredienti principali sono il riso, il prosciutto, salumi vari e formaggi ... insomma una verà bontà da portare con noi il lunedì di Pasquetta!

Ma veniamo alla ricetta:

Per la pasta esterna utilizzare la stessa ricetta della Pizza Chiena.



Tirare la sfoglia sottile e coprire uno stampo unto con lo strutto ed infarinato.



INGREDIENTI 
per il ripieno:

-500 g di riso "originario" di Zangirolami
- 6 uova
- 150 g di parmigiano grattuggiato IN.AL.PI
- 200 g di formaggio primo sale
- 200 g di caciotta ( eventualmente anche del pecorino)
- 150 g prosciutto crudo o spalla
-150 g salsiccia stagionata o salame napoli
- pepe nero

Bollire il riso in acqua salata, scolarlo e lasciarlo raffreddare.



Una volta freddo, aggiungere al riso i diversi tipi di salumi e formaggi.



Sbattere in una ciotola circa 6 uova con il  formaggio grattuggiato e un pò di pepe. 


Incorporare le uova sbattute al composto di riso e amalgamare il tutto.




Versare il composto nello stampo e ricoprire con altre sfoglie di pasta; infornare il tutto in forno già caldo a 170° per circa 40 / 50 minuti. 




Questo rustico puo' essere considerato come una versione "light" della pizza chiena, io lo gradisco veramente molto e ringrazio mia zia per avermelo fatto conoscere.

Con questa ricetta Skaccia Kitchen partecipa "Alla raccolta ricette pasquali" de Il Molino Chiavazza



19/04/11

'A Pizza Chiena


...questo e' il nome nel dialetto beneventano della pizza ripiena,che e' appunto un rustico tipico delle mie parti che si fa durante il periodo pasquale; è praticamente una torta salata della tradizione contadina campana e viene detta "chiena" proprio perchè è farcita con un mix di salumi e formaggi. 
La ricetta varia da paese a paese e quindi basta spostarsi di pochi chilometri per assaggiare una pizza "chiena" diversa... questa è la versione tradizionale della mia mamma! 


INGREDIENTI


Per la pasta:

- 500 G di farina "00" Molino Chiavazza
- 3 cucchiai colmi di strutto
- 4 / 5 uova
- acqua q.b.
- pepe
- un pizzico di sale


Impastare con cura gli ingredienti per la pasta esterna per ottenere un panetto abbastanza morbido e malleabile.


Stendere l'impasto ottenuto in diverse sfoglie sottili come quando si fa la lasagna, poi ungere con un po' di strutto e infarinare uno stampo da forno e ricoprirlo con le sfoglie per tutta la sua lunghezza. 





Per il ripieno:

- 12 uova
- 4 / 5 cucchiai colmi di formaggio grattuggiato IN.AL.PI
- 300 g di prosciutto crudo
- 200 g di pancetta
- due salsicce stagionate ( o in alternativa del salame napoletano)
- 200 g  formaggio primo sale
- 200 g formaggio pecorino




Sbattere in una ciotola circa 12 uova con almeno 4 cucchiai colmi di formaggio grattuggiato e un pò di pepe. 
Tagliare a fette i salumi e i formaggi ( c'è chi li taglia a dadini ma la mia mamma preferisce così!) e facciamo diversi strati ... la quantità dipende anche dai gusti!








Una volta finito di stratificare con i salumi e i formaggi, aggiungere le uova sbattute fino a coprire il composto.




Coprire e chiudere la pizza con le altre sfoglie di pasta, facendo molta attenzione a chiudere perfettamente i bordi, al fine di evitare che l'uovo fuoriesca.


Infornare a forno già caldo a 170 ° per almeno 1 ora e mezza. Comunque il tempo di cottura varia in base alla grandezza della pizza e al quantitativo di uova.


Sforniamo e lasciamo raffreddare...l'ideale sarebbe mangiarla il giorno dopo. La tradizione vuole che si prepari la pizza il Venerdì Santo, giorno in cui è rigorosamente vietato mangiare carne e salumi ...e quindi la preparazione e' una sorta di penitenza!
Si puo' poi consumare il giorno di Pasqua o soprattutto il giorno di Pasquetta... infatti questo rustico e' proprio il piatto ideale per un bel pic nic!


FELICE PASQUA!!!

Con questa ricetta partecipiamo "Alla raccolta ricette pasquali" de Il Molino Chiavazza



18/04/11

Crema di asparagi

... di Julia Child


Al culmine della stagione primaverile vi presento questa gustosa ricetta che per Julia Child  raccoglie la vera essenza di questo bellissimo e buonissimo ortaggio.


Infatti gli asparagi scarsamente calorici, ricchi di potassio e poveri di sodio sono l'ideale in questo periodo!!!

Preparazione per circa 4 persone:

1) - L'AROMA DELLA CIPOLLA

- 200 g di cipolla 
- 70 g di burro IN.AL.PI


Mentre si stanno preparando gli asparagi, cuocere le cipolle lentamente nel burro per 8 o 10  minuti, fino a quando sono tenere ma non rosolate. Mettere da parte.


2) -  PREPARARE GLI ASPARAGI

-1 kg di asparagi


Tagliare la parte legnosa dell'asparago che è facilmente riconoscibile in quanto dura e di colore bianco.  Con uno spelucchino o un pelapatate raschiare la parte esterna verde fino ad arrivare a pochi centimetri dalla punta. Lavarli accuratamente con acqua tiepida. E tagliare innanzitutto la punta dell'asparago nel punto in cui le foglioline iniziano a diradarsi e mettere da parte. Procedere, quindi, affettando la restante parte di gambo.

3) - SCOTTARE GLI ASPARAGI

- 1  litro di acqua
- 1 cucchiaino di sale


Portare ad ebollizione l'acqua salata aggiungere i gambi degli asparagi e lasciare bollire a fuoco dolce, coperto, per 5 minuti.  Scolarli, conservando l'acqua, e aggiungerli nella cipolla cotta per 5 minuti.


Nel frattempo portare ad ebollizione di nuovo l'acqua salata e immergere le punte degli asparagi  per 6 o 8 minuti fino a che diventano teneri. Scolarli e conservare l'acqua.

4)- BASE DELLA ZUPPA

- 60 g ( circa 4 cucchiai) di farina  Molino Chiavazza
- acqua di cottura degli asparagi
- un pò di latte 


Dopo che i gambi e le cipolle si sono rosolati per circa 5 minuti, aggiungere la farina e mischiare insieme per un minuto. Togliere il tegame dal fuoco e aggiungere 100 ml di acqua di cottura degli asparagi e a poco a poco aggiungere il resto. Far cuocere a fuoco lento per circa 25 minuti e se la zuppa sembra troppo densa diluire con il latte, se vi piace.

5)- FINIRE LA ZUPPA


- le punte degli asparagi
- frullatore
150 ml di panna Gran Cucina
2 o 3 tuorli di uovo

Lasciare qualche punta degli asparagi per la decorazione e frullare il resto insieme alla zuppa. Passare la zuppa attraverso un setaccio per eliminare le eventuali fibre se si è utilizzato un frullatore.


Incorporare i tuorli d'uovo con la panna con una frusta a filo, amalgamandola e mescolandola per circa 1 minuto.

Prima di servire la zuppa, portare ad ebollizione a fuoco moderato e aggiungere un pò di burro!!!


Decorare con le punte degli asparagi ed eventualmente con qualche crostino.


Questa ricetta  la dedico ad Andrea, il mio paziente marito .. "tu sei il burro sul mio pane, e il pane della mia vita!" 


Con questa ricetta partecipiamo al conest "Ma chi l'ha detto che una rondine non fa primavera?" del blog Ricci Picci e Capricci.


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